Grip lit o domestic thriller? L’importante è leggere

Grip lit

Grip-lit – Un genere letterario  composto  da thriller psicologici, generalmente  con protagoniste femminili e ambientazioni  domestiche

Tratto dal McMillan Dictionary 

Grip lit o domestic thriller? 

Prima di  avventurarmi  nella scrittura di  questo  articolo volevo fornire a voi un elenco (semi) ragionato  di  tutti i generi  letterari  fin qui  esistenti: da subito  mi  sono accorta che poteva essere un’impresa titanica, direi  impossibile, per cui, se proprio non riuscite a tenere a frano  la vostra curiosità vi  rimando  all’elenco  stilato da Wikipedia.

Ovviamente tale elenco non è esaustivo perché ad esso  si  aggiungono  altri  generi  e sottogeneri, in parte  seguendo le mode correnti di  cui la letteratura, sia quella considerata alta che quella un po’ più bassina,  non è immune: in tal senso  prevedo  che nel prossimo  futuro  vi  sarà un diluvio di  romanzi  o letture di  genere legati  al periodo pandemico che (purtroppo) viviamo in questi giorni.

Adesso  guardate l’elenco  seguente e ditemi  cosa salta subito in evidenza:

  • La ragazza del  treno (Paula Hawkins)
  • La ragazza nel parco (Alafair Burke)
  • La ragazza del passato (Amy Gentry)
  • La ragazza di prima (J.P. Delaney)
  • La ragazza in fuga (C.L. Taylor)

Esatto: la ragazza sembra essere la matrice per tanti titoli (nel  contempo  la poca fantasia dei nostri  editori  nel  trovare qualcosa di più originale) a cui  segue come variante quello  di  la donna  (La donna senza passato; la donna nel  buio; la donna nella pioggia: divertitevi  a trovare da voi  le autrici  o gli  autori corrispondenti).

Sono appunto  le donne (ragazze o più anta nell’età) ad essere le protagoniste del  filone grip  lit  o per meglio  dire quello  della domestic thriller in quanto queste ragazze (o  donne in generale) sono  mogli, madre, amanti o magari  sorelle, per lo più già con loro problemi  quali  alcool o droga, a dover far fronte alle tensioni interne nei  rapporti  di  coppia o  familiari arrivando man mano a scoprire che il partner (marito, fidanzato o amante) ha qualcosa di tremendamente losco  e pericoloso  che fin lì ha nascosto e che sfocerà nella violenza fisica e/o psicologica ai  danni  della sventurata.

Questo denota già una differenza sostanziale con il giallo  classico  dove la sequenza nello  sviluppo  della trama è la seguente:

DELITTO INCHIESTA COLPEVOLE ( di  solito non è il cameriere)

Per alcuni, non seguendo  il canovaccio  classico  del  giallo, la grip lit rientra nella categoria dei  noir a sfondo  psicologico.

Ma attenzione: queste donne (o ragazze) a loro volta sono soggetti borderline o dichiaratamente psicopatiche come la protagonista del  bel film di David (Andrew Leo)  Fincher Gone Girl (L’amore bugiardo – 2014) interpretato  dalla brava (e si: anche bella) Rosamund Pike  e dall’altrettanto  bravo Ben Affleck che rimane, però in fondo  alla classifica dei miei attori preferiti).

Il libro

Non so a quale genere appartenga   Frammenti  di lei della scrittrice statunitense  Karin Slaughter (e di  cui Netflix ne ha fatto una serie originale con protagonista l’attrice Toni Collette e che sarà presto visibile sul canale italiano) ma, avendone iniziato  a leggere le prime pagine e non cestinandolo, penso  che non mi  deluderà.

A voi  l’anteprima per un vostro personale giudizio.

Grip lit

Andrea sa tutto di sua madre Laura. Sa che non si è mai mossa da Belle Isle, una piccola cittadina sulla costa della Georgia; sa che non ha mai desiderato altro che diventare un pilastro della comunità in cui vive; sa che non ha mai avuto segreti e che desidera una vita tranquilla. Dopo tutto è sua madre, e lei la conosce bene…

Poi, un giorno, mentre stanno pranzando nel fast food di un centro commerciale per festeggiare il trentunesimo compleanno di Andrea, si ritrovano coinvolte in una sparatoria. E allora tutto cambia.

All’improvviso Andrea scopre un aspetto di sua madre di cui non sospettava l’esistenza e a poco a poco si rende conto che Laura, prima di essere Laura, era un’altra persona. Ha nascosto la sua vera identità per quasi trent’anni e ha vissuto nell’ombra sperando che nessuno la trovasse. E adesso che quell’incidente ha attirato su di lei l’attenzione dei media, niente potrà più essere come prima.

La polizia vuole delle risposte e mette in discussione l’innocenza di Laura, ma lei non vuole parlare con nessuno, nemmeno con sua figlia. E ad Andrea non resta che iniziare un viaggio disperato, per ricostruire frammento dopo frammento il passato di sua madre. Sapendo che se non riuscirà a svelare i segreti che per così tanto tempo sono rimasti nascosti non ci potrà essere futuro per nessuna delle due…

Alla prossima! Ciao, ciao….♥♥