La steganografia a portata di tutti

Spy Service © caterinAndemme
Spy Service
© caterinAndemme

Il posto  migliore per nascondere qualsiasi  cosa è in piena vista

Tratto  da La lettera rubata di  Edgar Allan Poe 

Siamo tutte novelle 007 

Il correttore ortografico ha  continuato  insistentemente a voler correggere la parola steganografia con quella di crittografia: evidentemente non conosce tutti  gli  strumenti  di  James Bond  per celare un messaggio a occhi  indiscreti e che la steganografia è un metodo molto più sofisticato della semplice crittografia 

Nella crittografia lo scopo  è quello  di  mantenere celato il contenuto di un messaggio; nella steganografia è lo  stesso  messaggio ad essere nascosto.

In pratica per nascondere un messaggio  si  utilizza un carrier che può essere,  ad esempio, una fotografia o un brano  musicale oppure, come in alcuni  testi  dell’occultismo (a proposito  puoi leggere  il mio  articolo  su Picatrix), bisogna essere degli iniziati  per estrarre  il testo  originale nascosto  da frasi  sconclusionate (appunto  come nel  Picatrix)

Erodoto, nelle sue Storie,  riferendosi all’episodio in cui Demarato, re di  Sparta esiliato in Persia,  racconta il modo con il quale   lo spartano volle avvertire i  suoi compatrioti  della prossima invasione da parte di Serse:

Demarato  che si  trovava in Susa era venuto  a saperlo e volle darne notizia agli Spartani. ma siccome non aveva altro  modo per comunicarla, perché c’era pericolo di  essere arrestato, immaginò questo  stratagemma: presa una tavoletta ripiegata, ne raschiò via la cera e sul legno  della tavola scrisse, incidendo  le parole, la decisione del  re; ciò fatto sulle parole fece di nuovo  colare la cera, affinché la tavoletta vuota non procurasse molestie, a chi la portava, da parte delle guardie della strada

(Storie – Libro VII 234 -238)

La storia continua conn la vittoria degli  Spartani  su Serse nella Battaglia navale  di  Salamina 

Le spie tedesche,  durante la Seconda guerra mondiale, utilizzarono  la steganografia riducendo fotograficamente il  messaggio  fino  alle dimensioni  di un puntino per poi  sovrapporle al punto  dattiloscritto  di una normale lettera.

OpenPuff: lo strumento per le aspiranti 007  

Volete comunicare al  vostro  amante (lui, lei o leilui) il luogo  del vostro prossimo  incontro segreto senza che il partner ufficiale (lui, lei o leilui) lo venga a sapere?

Detto  questo (e dopo  che mi sono  fatta i fatti  vostri, ma essendo il blog il mio…) vi  dico  subito  che lo  strumento in questione è un software creato dall’italiano  Cosimo Oliboni nel  2004 e in continuo aggiornamento: OpenPuff (per gli  amici  semplicemente Puff).

 

OpenPuff screenshot
OpenPuff screenshot

 

Con OpenPuff avete la possibilità di  celare il  vostro  messaggio in un file audio o  video, in un’immagine oppure in un file Flash – Adobe.

Potrebbe anche essere utile per inserire un watermark  invisibile nelle vostre fotografie per preservarne il  copyright.

OpenPuff lo potete scaricare da questa pagina(solo per sistema Windows) mentre in questo Pdf troverete tutto  ciò che potrà esservi  utile per conoscere  meglio  il programma.

Tutto  qui.

Alla prossima! Ciao, ciao….

Dal .Pdf al formato .AZW passando per Calibre (WOW! Sono diventata un’esperta….a parole)

Ho sette vite per poter  leggere
©CaterinAndemme

Eppur si  legge 

Avrei  dovuto  continuare la frase aggiungendo mai  quando  si  deve perché da come si  vede e si  sente nel nostro  Paese si  legge ancora poco (ma si  scrive tanto sui  social..).

In effetti quello  che volevo  dire non era tanto rivolto  al leggere in se stesso,  piuttosto  al  supporto utilizzato per rendere le parole lettura.

Escludendo di  leggere ancora sulle tavolette di  argilla o  su papiro, oggi fondamentalmente abbiamo  due possibilità: il caro  (mai) vecchio  libro e il reader – book.

Già sento voci in lontananza che dicono mai e poi  mai il libro di  carta verrà soppiantato dal digitale, perché con il libro  si sente l’odore della stampa (?), si possono sottolineare le parole, possiamo  aggiungere i nostri pensieri  (possibilmente a matita se vogliamo  cancellare in seguito qualcosa di indicibile)   e, aggiungo io, se si  tratta di un librone lo  si può usare sempre come arma di  difesa.

Per quanto  mi  riguarda la mia predilezione è per la carta stampata, ma riconosco  la praticità di  avere in viaggio  con me tanti libri in quella tavoletta elettronica.

Dal formato Pdf a al  formato AZW

Un paio  di  giorni  fa ho ricevuto in dono tre libri nel formato  digitale con estensione .pdf (il donatore è…..non ve lo  dirò mai). 

Il problema mi  si è presentato volendo trasferire i  tre libri  sul mio  kindle e, naturalmente, che fossero anche leggibili.

Scartabellando  in rete ho capito che per prima cosa avrei dovuto trasformare il mio  Pdf nel  formato proprietario Amazon con estensione .AWZ  (per gli  altri  formati vi  rimando alla pagina creata dal so  tutto io  che di nome fa  Salvatore Aranzulla).

A questo punto era necessario utilizzare un qualcosa che mi avrebbe aiutata nell’operazione, questo  qualcosa è il software (free open source) Calibre.

In 3 piccoli passi  

Una volta che abbiamo  scaricato ed installato il software ci  apparirà la schermata visibile nella figura 1.

Figura 1

 

Da aggiungi libri (primo  pulsante a destra dalla barra degli  strumenti) andiamo  a cercare sul nostro  computer il file a cui  vogliamo  cambiare l’estensione.

Una volta fatto clicchiamo  su converti libri (terzo pulsante a destra) e avremo l’apertura di una seconda finestra (figura 2)

figura 2

Da come si può vedere dall’immagine i  formati per i quali  possiamo  operare una trasformazione sono  molteplici: nel mio  caso  ho  scelto l’AZW3

Una volta conclusa l’operazione di  codifica (il tempo  dipende da quanto è pesante il nostro  file) andiamo a cercare l‘ebook con estensione .AZW sul nostro  computer: è semplicissimo perché basta andare nella colonna di  sinistra di Calibre e cliccare su percorso.

Non ci  resta che prendere il nostro  Kindle e, tramite cavetto USB, connetterlo al computer aprendo la schermata visibile nella figura 3

Figura 3

  La cartella che ci interessa è quella denominata Documents: in essa dobbiamo copiare il file per poterlo poi  leggere sul nostro  Kindle.

Purtroppo, almeno nel  mio  caso, la formattazione del  testo non è uguale a quello  di un Pdf, ma è comunque leggibile.

Semplice, non vi pare.

Alla prossima! Ciao, ciao………….