L’odio delle anime perse

Chiamatela pure vanità, ma anch’io ci  sono  cascata: se Taylor Swift ha un profilo  su  Instagram per dialogare con la gatta Olivia (presumo  sua), perché non aprire un profilo  tutto mio su  questo  social?

Certo, fatte le dovute differenze tra il pubblico della cantante ed il mio, si può ben immaginare l’ago  della popolarità puntare verso  la celebrità, ma cosa importa: io  ho  voi.

Chiudendo  questa parentesi molto personale, vengo  al  dunque:

Le anime perse sono  quelle degli individui che riempiono  il loro vuoto  con l’odio  verso gli  altri.

Odio  per il differente colore della pelle.

Odio  per le donne.

Odio per chi ha un differente orientamento  sessuale.

Odio  di  religione.

E’ tanto  facile odiare,  tanto che il pretesto per farlo non è mai difficile a  trovarlo.

Poi, quando  l’odio  viene usato dai professionisti  dell’opportunismo, la ragione è miseramente messa al  bando, ci  si nutre di  rancore e pregiudizi e non ci  si  accorge che a lui, l’opportunista, nulla importa se non il proprio rendiconto.

Ogni  riferimento a fatti e/o persone è voluto.

Alla prossima! Ciao, ciao………….


Playlist

 

Lui lo chiama zio Clint, io  Clint Eastwood, loro ne hanno  fatto il titolo di una canzone

 

 

Non sono felice, ma mi sento allegro
ho rinchiuso i raggi di sole, in una valigia
sono inutile, ma non per molto ancora
il futuro mi viene incontro
Non sono felice, ma mi sento allegro

ho rinchiuso i raggi di sole, in una valigia
sono inutile, ma non per molto ancora
il futuro mi viene incontro
Sta arrivando
Sta arrivando
Sta arrivando

Yeah… Ha Ha!
Finalmente qualcuno mi ha lasciato uscire dalla gabbia
ora il tempo per me non significa nulla perchè io non conto gli anni
ora io potrei non esserci
non dovresti essere spaventato
sono bravo a rimediare
sono esposto ad ogni insidia
intangibile
scommetto che tu non la pensi così
così io ti ordino di avere una visione ampia
guarda, io sarò docile
prendi e scegli
siedi e abbandona
tutte le tue combriccole
ragazzini e dandy
chi credi che stia veramente creando queste armonie?
il ritratto che tu stai estraendo da un tubetto di pittura
proprio come quando accendi una miccia
credi che sia romanzato
mistico? forse
spirituale
esaudibile
ciò che appare in te è una chiara visione perchè tu sei troppo insano
senza vita
per conoscere la definizione del termine vita
senza prezzo
per te, perchè io ti ho abituato alle stravaganze più esagerate
ti piace?
pistole che sparano a gettoni
veggenti tra di loro
ti possiedono con un solo colpo

Non sono felice, ma mi sento allegro
ho rinchiuso i raggi di sole, in una valigia
sono inutile, ma non per molto ancora
il futuro mi viene incontro
Non sono felice, ma mi sento allegro
ho rinchiuso i raggi di sole, in una valigia
sono inutile, ma non per molto ancora
il futuro mi viene incontro
Sta arrivando
Sta arrivando
Sta arrivando

l’essenza, le basi
riesci a vivere senza
permettimi di esserlo
bambino, come in natura
ritmo
lo hai o non lo hai, è una credenza errata
ci sono in mezzo
ogni albero germogliante
ogni bambino in sè
ogni nuvola che vedi
la vedi con i tuoi occhi
vedo la distruzione e la morte
la corruzione nell’inganno
derivante da questa maledetta impresa
ora sto credendo alle tue maledette bugie
attraverso Russ, benchè non siano i suoi muscoli ma le percussioni che da
con me come guida
ma tutti voi potete vedermi ora perchè non guardate con i vostri occhi
percepite con la vostra mente
che è la parte più profonda
così me ne vado in giro con Russ e sono un mentore
con poche maledette rime
ricorda dove ha sede il pensiero
io li ho analizzati tutti
perciò tu non puoi sopravvivere qaundo la legge è senza legge
sentimenti, sensazioni che tu pensavi fossero morte
non strillare, ricorda
(che è tutto nella tua testa)

……….

Un Oscar anche per gli zombie

 

Posso  comprendere la delusione del cast di  La La Land quando  si sono visti  soffiare il premio  Oscar l’altra sera.

È successo  qualcosa di  simile anche a me, quando presentandomi  ad una edizione di  Miss Universo l’annunciatore disse: <<The winner is Caterina******>>.

Per poi, aggiungere subito  dopo: <<Ops!!….excuse me, I’m wrong….is not she…(shit, who  is Caterina******?)>>.

Certo  che da quando  alla Casa Bianca c’è Donald (Duck) Trump di  cose strane e spiacevoli  ne stanno  accadendo negli  Stati Uniti.

Come, del resto, anche in Italia.

Non dico quasi  ogni  giorno, ma quasi, come l’episodio  accaduto  recentemente a Follonica, dove due ragazzi  addetti  al supermercato  Lidl, approfittando  del fatto  che il loro  cervello era in sciopero  a tempo indeterminato, hanno  rinchiuso due donne di  etnia rom in una sorta di  gabbia, sghignazzando  e filmando  la loro  prodezza da zombie.

Ovviamente, nel  bailamme che  ne è seguito, Matteo  Salvini ha preso subito le difese dei  due zombie.

D’altronde lo  sappiamo: il nostro  caro  Matteo non può lasciarsi  sfuggire nessuna occasione per polemizzare (dalle palme di  Milano  fino alle bravate degli  zombie) e far emergere la sua voce dal coro  degli  altri  politicanti.

Peccato  che sia così stonato!

Quello  che però più mi  fa pensare – Cogito ergo  sum: grazie Cartesio per il suggerimento –  è che nei  soliti  social si  è letto  di  tutto contro  queste due  povere donne ingabbiate.

Qualcuno, persino, si  è spinto nel  richiedere il taglio  delle mani come deterrente per le ruberie.

A parte che in giro si  vedrebbero tanti nostri  connazionali monchi  di una mano se non due, ma il taglio dell’arto non è previsto nella sharia?

Vuoi  vedere che,  sotto  sotto, qualcuno tra di noi, professandosi anti islamico, ne apprezza invece alcuni  costumi.

Magari specie quello  che riguarda la sottomissione delle donne.

Prima che si  dica che la sottoscritta è una buonista, essendo  stata già vittima in tempi  passati  delle attenzioni  di  alcune ragazzine rom in piena via XX settembre a Genova, quando ne vedo  la figura all’orizzonte, scatta in me un riflesso pavloviano che mi mette nella condizione di  ALLERTA ROSSO.

Questo  nulla toglie al  fatto  che ogni  persona, bianca, nera, gialla oppure a pois, ha in se il diritto  al  rispetto.

Tutto  qui.

Alla prossima! Ciao, ciao…………


 

A “lui” i musical  piacciono  quanto  avere l’orticaria, quindi per il momento  tralascio La La Land e mi accontento  di  questo  grande classico: