Il mio vicino di scrivania adesso fa BAU BAU..

The liquid dog
©caterinAndemme

Perché il micio no?

E’ in atto una discriminazione a danno  dei  gatti: oltre al  fatto  che  ai cani è stata dedicata l’ennesima Giornata mondiale ( che cade il 22 giugno ) essi possono  accompagnare i loro  amici  bipedi  in ufficio,  mentre la stessa cosa viene impedita  al  felino domestico (si  escludono, quindi, tigri, leoni, pantere ecc.ecc).

A parte il  fatto  che bisogna subito  fare una distinzione tra il tipo  di  cane ammesso a condividere un ufficio  perché tra un san Bernardo ed un chihuahua le differenze sono evidenti (inoltre il  chihuahua si può chiudere in un cassetto e un san Bernardo no).

Poi  c’è da considerare anche se  il pelosetto  è del  tipo  sbavacchioso: il vantaggio, in questo  caso, è che lo si può sempre utilizzare come carta moschicida.

Oppure, se il cane è molto territoriale, bisogna impedire che azzanni i polpacci  del vostro  capo quando  egli entra nel vostro  spazio  di  lavoro (magari  la cosa vi potrebbe anche far piacere…….).

Ma i  vantaggi di  avere il quadrupede canino come vicino  di  scrivania sembrano essere maggiori  dei (possibili) svantaggi.

Gli esperti  dicono  che farsi  accompagnare da un cane in ufficio  serve per:

  • Stimolare legami profondi  e sinceri 

Con chi?

Per caso  con  il mastino  napoletano  del mio  collega ha masticato la mia borsa con tutto  quello  che c’era dentro?

  • Aumentano il piacere di  stare in ufficio 

Piacere di  stare in ufficio?

Ma quando  mai!

  • Accarezzarli  rilassa

E se è il cane a non rilassarsi  alle mie carezze?

  • Non si  resta seduti  troppo  al PC

Scusi  capo, devo  portare fuori il cane a fare la pipì.

Cinque minuti  dopo: scusi  capo  devo portare fuori il cane a fare la pipì.

Un quarto  d’ora dopo: scusi  capo, devo portare fuori  il cane a fare la pipì

LICENZIATA!!!!

  • Favoriscono il dialogo

Il tuo cane si è mangiato il mio pranzo…..(il resto  del  dialogo  è censurato).

  • Permettono  di  conoscersi  di più

Perché il collega, continuando  a dire che ho  un bel cane, non toglie lo  sguardo  dalle mie gambe?

  • Migliorano  l’umore e l’atmosfera nel  team

Come sopra: chi  ha mangiato il mio pranzo (….CENSURA)

  • In questa maniera l’azienda esprime virtuosismo e avanguardia nella cura dei  dipendenti

Un aumento  di  stipendio, magari…..

MIAOOOOO!!!!

Alla prossima! Ciao, ciao…………..


A proposito  delle paranoie in ufficio……..

 

Cinque inutili consigli per sopravvivere in ufficio

 

Archiviato il breve periodo  di  ferie natalizie ed aspettando  quelle più lunghe che dalla fine dell’anno ci porteranno  fino  al  giorno della Befana (non è una giornata a me dedicata), il ritorno  al  lavoro è piacevole quanto calpestare la cacca di un cane poco  prima di  entrare in ufficio.

Dopo  questa breve nota introduttiva sintomatico  esempio  di  quanto io  non odio  i  cani, ma i loro  proprietari che non rimuovono  le deiezioni dei loro  amici  pelosetti (adesso  che ci penso  anche un grizzly è pelosetto), vi propongo  i suggerimenti  che una ricerca americana sul  come affrontare al meglio le ore di lavoro.

  • Fare almeno un quarto  d’ora di  riposo  ogni  ora lavorativa.

Dunque, se io  lavoro  otto  ore al  giorno, sommando i quarti  d’ora, dovrei  fare due ore di riposo in aggiunta a quella della pausa pranzo: licenziata in tronco.

  • Meditazione, scarabocchiare o camminare semplificano l’attività cerebrale entrando in uno stato in cui le idee si schiariscono e diventiamo più creative. Si  consiglia, inoltre, una breve chiacchierata con un amica/o o  guardare un video online.

Se meditare in ufficio può essere interpretato come il più puro  oziare escludo, quindi, anche la visione di  video  hard (più congegnale ai  maschiettie messaggiarsi  con le amiche attraverso  WhatsApp: la Settimana Enigmistica  può aiutarmi  a diventare più creativa?

  • La pausa non deve essere solitaria ma fatta insieme con i colleghi.

Ma va!

  • La pausa pranzo può anche essere un momento adatto per la meditazione.

OOOOOMMMMMMM…….cos’è quella cosa che esce fuori  dal mio  panino travestita da foglia d’insalata?

  • È dimostrato che anche solo dieci  minuti  di corsa prima di  arrivare al  lavoro protegge dalla depressione e rischi  per la salute

Una corsa per prendere il treno: sono in ritardo ma anche il treno  è in ritardo: che corro  a fare?

Arrivata in stazione giù di  corsa per le scale per non farmi  travolgere dagli  altri pendolari che vanno giù di  corsa per le scale per non farsi  travolgere dagli altri  pendolari  che vanno  giù di  corsa per…..

Dribblo un centinaio  di  questuanti che mi  hanno  eletta loro  bancomat: credo di  essere abbastanza generosa, ma non ho  in tasca una tonnellata di monetine da dare in beneficenza.

Perché il cappuccino  del  bar ha sempre una temperatura prossima ai  mille gradi? Lo  so che non c’entra nulla con la corsa, ma ve lo  chiedo  lo stesso.

Alla prossima! Ciao, ciao……………

 


Fare l’amore con una sessantenne? Sbraitava una volta il mio amico  Roberto al  caffè. Per carità, non è proprio  il caso. Però – aggiungeva, rettificando l’interrogativa retorica, Paola non ha solo  i sessant’anni  di oggi, è anche la quarantenne, la trentenne, la venticinquenne con cui  ho  vissuto i mei  giorni. La media, dunque, indica un’età giovane e la indicherà anche domani

Non mi  chiamo  Paola e non ancora sessant’anni (se non fra qualche anno): ma mi è piaciuto moltissimo il libro Danubio di  Claudio  Magris da cui è tratta questa frase.

Ve ne consiglio  la lettura.

 

(Cliccando  su Leggi  questo libro  aprirete la pagina di  Google Libri  con un’anteprima del libro  stesso)