Noci (più breve di così)

251016

 

APERTA PARENTESI

Della serie: <<Ma questi  scienziati non hanno nulla di  meglio  da fare?>>.

Una ricerca condotta dall’Università di  Oslo ha stabilito  che i primogeniti siano più intelligenti dei  secondogeniti.

Allora i secondogeniti sono  più intelligenti dei  terzogeniti, i  terzogeniti dei quartogeniti, i quartogeniti…..

CHIUSA PARENTESI

 

Secondo  l’antica Teoria delle Segnature, una pianta che abbia una certa rassomiglianza con un organo  del nostro  corpo, non può che essere un vettore di  benefici per l’organo  rappresentato.

Le noci, ad esempio, assomigliano  ad un piccolo  cervello in miniatura: il guscio  rappresenta il cranio, i gherigli gli emisferi  destro  e sinistro  del  cervello.

Aggiungerei che per alcuni  individui la rassomiglianza si  ferma al  solo  guscio vuoto, al massimo  la loro  materia grigia può essere rappresentata dal vermiciattolo che si  trova nelle noci marce.

Cattiverie a parte (eppure è vero), le noci  sono un ottimo  supporto per il cervello, in quanto  ricche di acidi  grassi omega – 3, indispensabili  per lo sviluppo del sistema nervoso e di  vitamina – E  che, nella sua forma “gamma – tocoferolo” (di  cui non ho la minima idea di  cosa sia) è in grado  di proteggere i  neuroni  dal’’invecchiamento.

A questo  si  aggiunge che le noci  sono ricche di precursori per lo  sviluppo  dei  neurotrasmettitori importanti per le funzioni  cerebrali, e di melatonina molecola importantissima per regolare il ritmo circadiano  e sincronizzare, in questo modo, il sistema neuro – endocrino ed il sistema immunitario.

Inoltre,  questo potrebbe far felice gli uomini, sembrerebbe che le noci migliorino  la qualità dello  sperma in termini  di motilità e vitalità (spermatozoi  con il turbo?)

La ricetta di oggi  riguarda i Garganelli  con salsa di noci

Alla prossima! Ciao, ciao…………….

 

Ingredienti  per quattro persone:

250 g di pasta all’uovo  fresca formato  garganelli

20 gherigli di noce

1 cucchiaio di pinoli

1 cucchiaio  di  maggiorana fresca

La mollica di un  panino raffermo

1 tazzina di  latte

Noce moscata

100 g di fagiolini  verdi

100 g di  zucca già mondata

1 patata

Olio  extravergine di oliva

Sale e pepe q.b.

 

Preparazione:

Facciamo ammorbidire la mollica di pane con latte tiepido ed insaporiamo con  una grattata di noce moscata.

Frulliamo con un cucchiaio  di olio le noci, i pinoli, la maggiorana ed una presa di  sale.

Cuociamo  i fagiolini  in una pentola di  acqua bollente salata e,  dopo  cinque minuti di  cottura, vi uniamo la patata sbucciata a dadini e, dopo  altri  cinque minuti, la zucca a dadini.

Cuociamo  ancora per cinque minuti, quindi uniamo  la pasta e portiamo a cottura: scoliamo insieme alle verdure e condiamo  con la salsa di noci.

bon appétit

Fatti una pera (asiatica) e il mondo ti sorriderà

060416

 

Avete deciso di prendervi una solenne sbornia per i motivi  che solo  voi  conoscete?

A parte che sono affari  vostri, ma vi  sembra il  caso  di ubriacarvi per una  qualunque ragione al mondo?

Comunque, proseguendo nel  vostro intento  di  autodistruzione, vi  consiglierei di passare un giorno  prima dal  vostro  fruttivendolo di  fiducia per ordinare un chilo (anche due) di pere asiatiche, dette anche pera nashi, e di mangiarle o di  berle sotto  forma di  succo.

Questo perché,  secondo una ricerca australiana,  e cioè  quella del  Commonwealth Scientific and Industrial Research Organitation,  il consumo preventivo  di pera nashi allenterebbe  i postumi  di una solenne sbornia.

Non si sa cosa contenga il frutto  da poter vantare questa proprietà anti-sbornia: per i ricercatori il meccanismo sta tutto  negli enzimi coinvolti nel metabolismo  dell’alcol, nella sua eliminazione o inibizione all’assorbimento.

A parte l’utilizzo pro alcolisti  anonimi, la pera asiatica presenta una buona dose di  nutrienti  quali  vitamine B e C, Sali  minerali e fibre.

In conclusione: fatti una pera (asiatica) e il mondo  ti  sorriderà.

Alla prossima! Ciao, ciao……….