Genova è la città più gioiosa: non lo dico io ma Twitter.

The colored city
Caterina Andemme ©

 

Genova una città triste?

I genovesi sempre a mugugnare su  qualunque cosa e quindi  si  autocondannano all’infelicità?

Non è per nulla vero e la sorpresa (almeno  da parte mia) non esce da un uovo  di  Pasqua in vendita a sottocosto,  ma dalla ricerca dell’Università degli  studi  Milano attraverso il suo  spin-off Voices from the blogs 

Attraverso l’indice da loro  sviluppato, iHappy, si  sono  analizzati  i post di  Twitter pubblicati  dagli  utenti  italiani – tra essi Caterina Andemme, cioè la sottoscritta – stimando  il loro  relativo  livello  di  felicità o  tristezza quotidiana.

In quale maniera ci  riescano è per me uno  dei  tanti misteri insondabili  della vita, per cui non mi resta che linkare (guarda un po’  cosa ho imparato  a scrivere) la pagina del  sito  di Voices from the blogs dove viene spiegato  tutto per filo  e per segno molto  meglio di  come potrei  farlo io.

Se non vi  accontentate della lettura della sola pagina direttamente dal  sito e siete vittime del  download compulsivo, è pronto  per voi un ebook (in formato  Pdf)   pronto  da scaricare.

Non ho  detto una cosa molto importante: in questa ricerca Genova si piazza al Primo Posto come città più gioiosa, mentre Milano all’undicesimo posto e Torino al nono (il famoso triangolo, ormai penso ex, delle città industriali  chiamato  Ge.Mi.To.)  

A questo punto  vi  domanderete quale sia la città classificata come ultima: non è nessuna città del sud, nessuna delle isole, ma….rullo  di  tamburi…..the loser is Aosta

Alla prossima! Ciao, ciao…………….

 


PLAYLIST

 

Sono vulnerabile
Ma non ti piaccio più?
Stai scivolando via da me
Stai allontanandoti da me

Sono vulnerabile
Ma non ti piaccio più?
Stai scivolando via da me
Stai allontanandoti da me

Frenami
Sta scappando via da me
Sta scappando via da me
Sta scappando via da me

Il testo tradotto in italiano per intero  la trovate in questa pagina

Il Blog di Caterina cambia (ma solo la veste grafica)

 

L’unico consiglio  che una persona può dare a un’altra sulla lettura è di non accettare consigli, di  seguire il proprio  istinto, di  usare la propria testa, di  arrivare alle proprie conclusioni.

Virginia Woolf  25 gennaio 1882, Londra – 28 marzo 1941 Lewes 

Non solo Beppe Grillo ha dato una nuova veste al  suo blog, a dir la verità il suo  è  del  tutto nuovo, ma anche la sottoscritta ha deciso  di  dare una nuova veste grafica al Blog di  Caterina.

Certo,  le differenze tra  il Blog di  Caterina  e quello del mio  più famoso  concittadino,  si misurano  in anni luce di  distanza  (oppure, se volete,  la differenza è misurabile nello  spazio  di  5 Stelle), ma è stato  il desiderio  di cambiare quello  che ormai  consideravo un contenitore diventato  démodé e che quindi   doveva diventare più agile  e moderno: il risultato è quello  che vedete oggi (anzi no, da ieri ma è oggi l’ufficialità della cosa).

Naturalmente non basta avere solo una bel tema ma bisogna anche riempirlo  di  contenuti: a questo non verrò mai  meno perché, come ho  scritto  nel motto  sotto il titolo del blog:

Penso, dunque scrivo. Scrivo, dunque penso.

Caterina 

Alla prossima! Ciao, ciao……………….