Inuit tra eroine di carta e serie tv horror

Le montagne della follia (omaggio a H.P.Lovecraft)
©caterinAndemme

Inuit non eschimesi

Eravamo  abituati  a chiamarli  eschimesi che significa letteralmente  mangiatore di  carne cruda (termine  dispregiativo usato nei loro  confronti dai nativi  Algonchini  del  Canada)  mentre bisognerebbe chiamarli Inuit cioè, nella definizione della loro lingua, uomini .

Quindi Inuit  è il nome  di  questo insieme di popolazioni, ognuna con usanze  e costumi  diversi, che abitano dall’estremo  nord dell’Alaska del  Canada e della Groenlandia fino all’estremo Oriente Russo (dove abita l’altro  ceppo etnico  degli Yupik).

Non essendo un’etnologa è inutile che mi  dilunghi nella descrizione delle loro  tradizione, sugli usi  e costumi nonché sul fatto che solo  nel 1999 ebbero riconosciuto il diritto  di una loro  nazione federata al  Canada: Nunavut .

Una serie horror ed un fumetto

The Terror è la serie tv prodotta dalla AMC e trasmessa su  Prime Video la piattaforma streaming di  Amazon.

Il racconto prende spunto  dal  romanzo omonimo   di  Dan Simmons il quale ricalcando  la storia vera, ma traducendola in  horror, dei  vascelli Erebus e  Terror partiti  da Londra nel 1845 sotto il comando di  Sir John Franklin per trovare il Passaggio  a Nord Ovest nell’Artico, sparirono senza lasciare nessuna traccia dell’equipaggio nonostante le successive campagne di  ricerche che, non avendo dato  nessun esito, terminarono  nel 1859.

Nel 2014 i resti  dei due vascelli furono  ritrovati in fondo  al mare,  per quanto  riguarda gli uomini  dell’equipaggio  si pensa che, una volta abbandonato  le navi  per cercare aiuto, si persero  tra i ghiacci.

Nel  racconto  di  Simmons  l’elemento soprannaturale è il demone Inuit Tuunbaq dalle sembianze di un orso polare che, in un crescendo  di  terrore, decima i marinai  dell’Erebus e del  Terror.

La serie televisiva ha avuto molto  successo anche se qualche lamentale si  è avuto per l’eccessiva lunghezza (dieci puntate, si  vede che chi  si è lamentato non ha presente le varie soap opera che durano anni).

Non avendo un abbonamento  a Prime Video  di  Amazon, quindi non potendo  giudicare di persona sulla qualità del prodotto, il giudizio  lo  lascio  a questa piccola anteprima


Snowguard: l’ultima eroina di  casa Marvel

Snowguard

Alla Marvel hanno  deciso di  dare voce alle identità culturali  diverse (per quelle sessuali, cioè LGBT aspettiamo) compresa quella degli Inuit, chiamando  Nyla Innuksuk,  la pronipote di uno  sciamano nonché  fondatrice della casa di produzione Mixtape , per dare vita a Snowguard.

Amka Aliyak, è questo il nome reale di  Snowguard , ha come caratteristica da supereroina quella di  essere una mutaforma, cioè di  trasformarsi in orso  o  altro  animale temibile per gli  avversari, mentre lo  scopo (quello  che in fondo  accomuna tutti gli  eroi  super) è di  dare la caccia agli  speculatori  della sua terra e  del  suo popolo.

La Marvel ha  deciso  di inserirla nel  gruppo  dei  supereroi Champions, ma tra i fan è scoppiata una  polemica con lo sceneggiatore canadese Jim Zub reo di aver creato un’eroina con fini politici: se volete sapere qualcosa di  più sulla querelle andate su  questa pagina (ma poi….bravi, ritornate qui).

Ma voi  a quale supereroina vorreste rassomigliare?

Io, ad esempio…

Alla prossima! Ciao, ciao………….

 

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.