Dalla prima colazione inizia il nostro buongiorno

Le giornate dovrebbero iniziare con un abbraccio, un bacio, una carezza e un caffè.

Perché la colazione deve essere abbondante

Charles M. SchulzPeanuts 

Dalla prima colazione inizia il Buon Giorno

Le giornate dovrebbero sì  iniziare con un abbraccio, un bacio e una carezza, come dice il papà di Snoopy&  C. Charles M. Schulz, ma se vivi  nella condizione di  donna single part -time è ovvio che le coccole rimangono sul  cuscino  ancora caldo  del  tuo  sonno.

Per consolarsi non rimane che fare un’abbondante colazione, con musica in sottofondo (possibilmente anche in sordina)  e buoni propositi  per la giornata del  tipo: perché  mai mi devo  arrabbiare se il treno  che mi  doveva portare al lavoro  è partito  senza di  me?

La prima colazione è quindi  importante sia dal punto di vista nutrizionale che psicologico (solo un caffè ti  rende nervosa oltreché, in seguito, affamata): ma quali sono i nutrienti  che ci  forniranno la necessaria energia iniziale?

Ognuno  di  noi ha la sue preferenze: c’è chi  preso  da esterofilia si  ciba di uova e bacon (forse anche di  aringhe); chi preferisce  brioche e cappuccino al  bar (con la variante tutta genovese della focaccia al posto  della brioche) e BLABLABLA

Io inizio  la mia prima colazione con un bicchiere di  succo  di  frutta, quindi yogurt intero, rigorosamente bianco, con un cucchiaino abbondante di miele per addolcirlo, fette biscottate con marmellata (oppure torta fatta in casa con le mie manine), quindi un frutto e una tazza di  tè verde: ed è così spiegato il motivo  per cui  molto  spesso  il treno parte senza di  me…

I  miraggi  alimentari

Ho preso in prestito  il titolo  del  libro  del nutrizionista e dietologo  Marcello  Ticca, appunto I miraggi  alimentari: 99 idee su  cosa e come mangiamo (anteprima alla fine dell’articolo),  per parlare delle mode a riguardo dei  frutti  esotici  con presunte  proprietà delle quali  non si può farne proprio  a meno.

Si, perché aςai, noni, maqui, mangostano e altri porterebbero a ringiovanire l’organismo, a farci  dimagrire, a proteggerci  contro ogni  tipo  di  male: il tutto, ovviamente,  senza che dietro  vi  siano serie ricerche scientifiche che ne attestino la veridicità di  tali proprietà.

L’unica cosa che arricchisce è il portafoglio  di  chi  commercia il prodotto ortofrutticolo  esotico: 3,3 miliardi  di euro  solo nel 2018.

Perché allora non consideriamo come salutare unicamente la nostra dieta mediterranea?

Ma questa sera lui mi inviterà  fuori a cena….?

Il libro

 

Usando un linguaggio semplice e rigoroso, Marcello Ticca sfata i falsi miti che influenzano negativamente le nostre scelte a tavola e che demonizzano piaceri innocenti come un buon pane fragrante, magari di farina bianca, o un piatto di spaghetti a cena.

 

Alla prossima! Ciao, ciao…..♥♥

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