Colle del Melogno, un itinerario tra faggi e storia

Colle del Melogno

Andavo per il bosco così, per mio  conto,

non cercare nulla era il mio intento.

Quando  vidi  nell’ombra un piccolo fiore,

lucente come stella, bello  come gli occhi

J.W. Goethe – Cento poesie –⌋ 

Il Colle del Melogno tra le righe della storia

Prima ancora di  descrivere l’itinerario  che dal  Colle del Melogno porta al  Gioco  di  Giustenice, attraverso  la 14° tappa dell’Alta Via dei Monti Liguri, mi sembra opportuno accennare alle vicende storiche avvenute in questi luoghi partendo  dalla lontana primavera del 1795  cioè quando  le truppe francesi, comandate dal generale Andrea Massena, per proteggersi  da attacchi verso  la riviera avevano predisposto una linea di  difesa lungo il passo  del  Melogno.

Il 25 giugno le truppe austriache, comandate dal  generale Eugène-Guillaume Argenteau, dopo  un’aspra battaglia conquistarono le fortificazioni francesi  poste  sul monte Settepani a controllo di  quelle poste lungo il passo del  Melogno.

Toccherà ai  francesi  riconquistare il Melogno nel  novembre dello  stesso  anno a seguito della controffensiva intrapresa nella Battaglia di  Loano.

 

Il forte Centrale del Melogno

All’incirca un secolo  dopo  i  fatti  riportati precedentemente, quindi tra il 1883 e 1895, viene realizzato lo Sbarramento  del Melogno dal  Regio  esercito italiano a difesa del passo  composto dal  forte Centrale, il forte Tortagna (oggi proprietà privata), il forte Settepani (zona militare) e la batteria di  Bric Merizzo

Il forte Tortagna fu  testimone di un drammatico  episodio  avvenuto il 27 novembre 1944: la cattura di 17 alpini del  Battaglione Cadore, inquadrati nella Repubblica Sociale di Salò e, in seguito,   giustiziati sommariamente dai  partigiani della V Brigata Garibaldi. 

Affinché  tutte le vittime di un’assurda guerra fratricida non siano dimenticate.

Dal Colle del Melogno al  Gioco  di  Giustenice (tappa 14 AVML)

Si parte dai 1028 metri  del  Colle del  Melogno, precisamente dal parcheggio del bar – ristorante La Baita,  che troveremo  di  fronte dopo  essere passati  sotto  il tunnel  del  forte centrale provenendo  dall’uscita autostradale di  Finale Ligure.

Il Colle del Melogno
Il valico del Colle del Melogno (1028 metri) separa il Gruppo del Monte Settepani da quello del Monte Carmo (secondo la classificazione SOIUSA). Esso è il valico delle Alpi Liguri in provincia di Savona che collega la riviera di ponente (Finale Ligure) con la cittadina di Calizzano in Val Bormida e il Piemonte attraverso la Val Tanaro, seguendo la SP 490
Lunghezza del percorso 18 chilometri circa (andata e ritorno)

Una lunga sterrata in leggera salita che aggira il parcheggio è l’inizio  della 14°tappa dell’Alta Via dei  Monti  Liguri (cartelli indicatori  e segnavia indicano  la giusta direzione).

Colle del Melogno
Ma chi sarà la fanciulla ritratta?

Dopodiché, arrivati davanti  al  cancello in fotografia, entriamo in quella che viene considerata la più bella faggeta della Liguria e una delle più belle d’Italia: la Foresta della Barbottina (non so  perché si  chiama così, se qualcuno  di voi  lo sa può lasciarmi un messaggio).

Colle del Melogno
I faggi del Bosco della Barbottina

Usciti  dalla Foresta della Barbottina troveremo la casetta della Forestale con alcune panche per la sosta.

Colle del Melogno
La casetta della Forestale

Adesso  non ci  resta che proseguire mantenendo  la linea retta del  sentiero fino  ad arrivare alle cosiddette Rocce Bianche, punto panoramico  del percorso.

Continuiamo sull’ampio  sterrato seguendo  sempre i  segnavia dell’Alta Via fino a una deviazione a destra che, innalzandosi brevemente, ci porterà al terminale di  tappa e cioè il Gioco  di  Giustenice  a 1139 metri  di  quota.

Colle del Melogno
Terminale di tappa al Gioco di Giustenice (1139 metri)

Dal Gioco  di  Giustenice si  diramano i sentieri  verso il monte Carmo (0,30 minuti) oppure, proseguendo in discesa, verso il rifugio  di Pian delle Bosse (841 metri)

Per il ritorno possiamo riprendere il percorso dell’andata oppure seguire l’ampia sterrata che svolta a destra.

ALTRI SCRITTI
Colle del Melogno
Caterina vi suggerisce di leggere anche….

Genova e il forte Diamante: un percorso ad anello

Beigua tra natura e archeologia 

Acquacheta, ovvero l’anello  dantesco

Alla prossima! Ciao, ciao…♥♥

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: