Cosa dovrei fare se incontro un orso?

 

Dormire in tenda è un’esperienza piacevolissima.

Dormire in tenda mentre fuori piove è come essere cullati al suono del ticchettio delle gocce sulla tela.

Dormire in tenda mentre fuori  diluvia, le saette ti  fanno da radiografia,  i tuoni rimbombano  dalla montagna vicina trasmettendosi  al terreno e quindi alla tua pancia, senza tener conto  del vento che sembra voler strappare gli  alberi intorno, figuriamoci una tenda,  ebbene tutto  questo ti porta solo  a farti un’unica domanda: perché  sono qui?

Non era la prima volta che in tenda abbiamo  avuto a che fare con il mal tempo, ma quella volta, campeggiati sotto il monte Pelmo (Dolomiti  di  Zoldo, provincia di  Belluno), qualche timore per la nostra incolumità ci ha sfiorato.

A parte questo, in fin dei conti  si  è trattato  solo di un temporaluccio estivo (lo  dico  adesso circondata dalle mura di una casa) , la cosa  che mi ha lasciata con un’ulteriore preoccupazione è trovare impressa nel  fango, sul sentiero  a qualche centinaio  di metri dalla nostra tenda, l’orma di  quello che io ho considerato  subito  appartenere ad un orso  (oppure orsa, questo non lo so), mentre lui tentava di  convincermi  che era quella di un cane solo  un pochino più grosso  della media (magari il Mastino  dei Baskerville).

Dove voglio  arrivare con questo  giro  di  parole? Semplicemente a questo: se dalla boscaglia fosse spuntato un orso  come mi sarei dovuta comportare?

Premetto che, quando  siamo  in giro  per sentieri, ci  preoccupa di più sentire gli  spari  dei cacciatori e magari  trovarci di  fronte ad un cinghiale ferito, il quale  avrebbe tutte le ragioni per vendicarsi  su  di noi.

Abbiamo già incrociato  cinghiali, qualche vipera, altri  esseri  striscianti, cani  rinselvatichiti, ci  siamo  presi  le nostre dosi  di  zecche ma orsi  mai (a parte qualche essere umano  che a malapena ti  saluta).

Già, ritorno  alla domanda di prima: come bisogna comportarsi  se uscendo  di  casa incontriamo un grizzly?

Il Club Alpino Italiano ci  aiuta in questo con alcune regole da seguire:

  • Se l’orso  rimane fermo sul sentiero, indietreggiare lentamente senza dargli  le spalle, in modo  da aumentare la distanza tra noi e lui

In pratica si  tratta di imitare Michael Jackson visto in Moonwalk oppuremolto  prima di lui Bill Bailey come in questo  video.

  • Se l’orso è  aggressivo e si  alza in piedi, non reagire: state fermi  e parlate con tono  basso  e calmo, anche se l’animale dovesse partire alla carica.

A parte il fatto  che in questo  caso  sarei  già morta per infarto  cosa dovrei  mai  dirgli con tono  basso  e calmo?

Forse: Non mangiarmi per favore, sono indigesta.

Oppure: Ciao, come va?  Bella giornata oggi, i tuoi orsacchiotti  stanno bene? vanno già  a scuola?….

  • Nel  caso  di  contatto  fisico restare passivi emettersi  lentamente a terra a faccia in giù, nella cosiddetta posizione del  coniglio ma intrecciando  le mani  dietro  al  collo.

Come ho detto  in precedenza passerei  a miglior vita ancora prima di riuscire a  mettermi nella posizione del  coniglio (dovrei  dire coniglietta ma sembrerebbe scritto  in memoria di Hugh Hefner).

Ops! …. è ora di  cena ed il mio  orsacchiotto ha fame.

Alla prossima! Ciao, ciao…………..

 


PLAYLIST 

Visto  che ho  parlato di  Michael  Jackson.

 

 

Vagavo nella pioggia
Maschera di vita, sentendomi pazzo
Una rapida e improvvisa caduta dalla grazia
Le belle giornate sembrano lontane
L’ombra del Cremlino mi sminuisce
La tomba di Stalin non mi dà pace
Continuava e continuava …
Vorrei che la pioggia mi lasciasse in pace

Come ci si sente
(Come ci si sente)
Come ci si sente
Come ci si sente
Quando sei solo
E sei freddo dentro

Abbandonato qui nella mia fama
Armageddon del cervello
Il KGB mi perseguitava
Prendi il mio nome e lasciami stare
Poi un piccolo mendicante chiamò il mio nome
Giorni felici annulleranno il dolore
Continuava e continuava
Ancora e ancora e ancora …
Prendi il mio nome e lasciami stare

Come uno straniero a Mosca
Come uno straniero a Mosca
Stiamo parlando di pericolo
Stiamo parlando di pericolo, baby
Come uno straniero a Mosca
Stiamo parlando di pericolo
Stiamo parlando di pericolo, baby
Come uno straniero a Mosca

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