Non perdiamo la bussola

Adesso da che parte devo andare?……….

 

Non so  decidermi  a chi  dare più del  decerebrato tra il pistolero di  Macerata e tutti quelli che l’osannano  come eroe: l’unica certezza che ho  è quella che si è smarrita la bussola della ragione.

Detto  questo passo alla bussola come strumento per orientarsi tra mappe e avventure sul terreno.

C’è chi  dice che le donne hanno un senso  dell’orientamento  inferiore rispetto  all’uomo: nel mio  caso, purtroppo, devo  dire che questa teoria mi  si  addice: se dico che il  bivio  che si  deve prendere in un sentiero è quello  di  destra, sicuramente la direzione giusta è a sinistra.

Una ricerca pubblicata sul Evolution and Human Behaviour afferma che un motivo  dovuto  a questa differenza risale ai  tempi  preistorici, cioè quando l’uomo alla ricerca di più donne per accoppiarsi viaggiava più delle donne che restavano  a casa ad  accudire la prole.

Non so  se alla base di  questa tesi vi  sia piuttosto l’effetto di  qualche tipo  di  erba che l’autore (o gli  autori) dell’articolo hanno fumato  per trovarne l’ispirazione, da parte mia considero  che, in questo  caso, l’orientamento c’entri  quanto il cavolo  a merenda (magari  a qualcuno  piace mangiare il cavolo  a merenda).

Nelle nostre escursioni io  delego  a lui tutto  ciò che riguarda la pianificazione e l’esecuzione del  tragitto.

In questa maniera ottengo un duplice vantaggio: il primo  è quello che non dovendomi  preoccupare dell’orientamento, posso  beatamente pensare ai fatti miei. Il secondo  è che se è lui a sbagliare posso  sempre dirgli: Te lo  avevo  detto  che bisognava andare dall’altra parte (ciò rientra nelle mie  piccole soddisfazione della vita).

A questa mia innata ignoranza su  come si  dispongono  meridiani e paralleli, su longitudine e  latitudine, il suo  consiglio è stato  quello di imparare qualcosa dal  libro Cartografia e Orientamento  edito dal Club Alpino  Italiano  (euro 20).

E’ un libro  veramente ben  fatto, ottime le illustrazioni e le spiegazioni  sono quelle decisamente alla portata di  tutti.

Non per me: dopo  il capitolo sulla forma e dimensione della Terra, quello  riguardante  le coordinate terrestri e quello  che parlava delle proiezioni cartografiche, il mio interesse è arrivato  al  fatidico punto  zero dove l’attenzione sfuma nello  stato  di  sonnambulismo.

D’altronde, a meno  di uno  sconvolgimento  cosmico, mi  serve proprio  una bussola per ritornare a casa da lavoro?

Ma voi  che siete più diligenti  di  me, senz’altro  state correndo  a comprare questo libro, in alternativa, oppure come prima infarinatura sull’argomento, vi  consiglio di  leggere quanto  il CAI di  Pontedera ha messo  a disposizione di  tutti gli interessati (Pdf).

Bene, vado  a cucinare la cena  ( la cucina è a 3 gradi ovest oppure a  9 gradi  est?).

Alla prossima! Ciao, ciao…… 


PLAYLIST

 

 

Mi piace scavare buche e nascondervi le cose dentro

Quando invecchierò spero che non dimenticherò di trovarli

Poiché ho ricordi e viaggiato come uno zingaro nella notte

Ho costruito una casa e aspetto qualcuno a strapparlo

Poi lo metti impacchetti, dirigendoti di fretta alla prossima città

Poiché ho ricordi e viaggiato come uno zingaro nella notte

E mille volte ho visto questa strada

Migliaia di volte

Non ho radici, ma la mia casa non era mai la stessa

Non ho radici, ma la mia casa non era mai la stessa

Mi piace stare in piedi, ragazzo è un desiderio pianificato

Chiedimi da dove vengo, dirò un posto differente

Ma ho ricordi e viaggi come uno zingaro nella notte

Non posso riuscire a contarli, e giocare ad indovinare il nome

È solo il posto che cambia, il resto è ancora lo stesso

Ma ho ricordi e viaggi come uno zingaro nella notte

E mille volte ho visto questa strada

Migliaia di volte

 

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