Cefalea: una malattia sociale

Cefalea: una malattia sociale

Per mal  di  testa o  cefalea si intende il  dolore provocato in qualsiasi parte della testa o  del collo.

Può essere un sintomo di  diverse patologie.

Il tessuto  cerebrale di per sé non è  sensibile al  dolore, poiché manca di  recettori adatti, perciò il dolore è percepito per via della perturbazione delle strutture sensibili che si  trovano intorno  al  cervello.

Dalla voce Cefalea tratto da Wikipedia  

La cefalea è una malattia sociale

Che la cefalea sia una malattia vera e propria con costi  sociali e economici  è fuori  di ogni  dubbio: si  calcola che in Europa il 53 per cento  degli  adulti soffre di  cefalea; in Italia a soffrirne sono  all’incirca 6 milioni  di persone, la maggior parte donne.

Io  sono  una di  loro.

 

La mia storia clinica riguardo  alla cefalea contempla visite neurologiche, terapie mirate e persino l’agopuntura: il risultato è l’attenuazione degli  attacchi  ma non una risoluzione definitiva  del problema anche perché, come aveva detto un neurologo  presso il quale ero in cura: le cause per il mal  di  testa (o  cefalee) sono molteplici e soggettive,  per ognuna di  esse si può pensare all’utilizzo  di  farmaci mirati  (sempre dietro osservazione medica) ma, non conoscendone la reale causa dello scatenarsi del  male, una remissione totale è pressoché impossibile.

Tra l’altro  lo  stesso  medico  soffriva di  cefalea!

E’ anche vero che il mal di  testa generico, quindi quello episodico, è causato da fattori ambientali o (pessime) abitudini del singolo: fumo, sedentarietà, alcool e BlaBlaBla.

Quanti  sono  i tipi  di  cefalea?

Se diamo un’occhiata  al  report della Classificazione Internazionale delle Cefalee (Pdf)  possiamo  avere una stima accurata di  quante forme di  mal  di  testa possono esistere: naturalmente essendo un documento  strettamente medico è ovvio che molte  patologie indicate possono  avere un quadro  clinico  molto più ampio.

Se la cefalea è riconosciuta come malattia sociale è altresì logico  aspettarsi leggi per il diritto  e la tutela delle persone che ne soffrono.

La Camera ha approvato l’articolo  unico del  testo unificato della Commissione Affari Sociali   ( presentato  da   Giuditta Pini del  Pd e Arianna Lazzarini della Lega)  in cui  si  specifica che:

La cefalea primaria cronica, accertata da almeno un anno nel paziente mediante diagnosi effettuata da uno specialista del settore presso un centro accreditato per la diagnosi e la cura delle cefalee che ne attesti l’effetto invalidante, è riconosciuta come malattia sociale

Il manifesto

Con il contributo  delle varie Associazioni  con interesse rivolto  alla cura e lotta per le cefalee è nato il Manifesto dei  Diritti della Persona con Cefalea (lo potete  leggere nel  box che segue)

 

SOCIALMANIFESTO_GRAFICATO

 

Alla prossima! Ciao, ciao…